Castelluccio di Norcia, la meraviglia della fioritura

Ferita ma non distrutta, la bellezza di Castelluccio di Norcia ritorna anche quest’anno a stupire. Quando la natura ci offre il più bello degli eventi…

Noi esseri umani possiamo affannarci per costruire degli spettacoli di una bellezza che possa essere ricordata nel tempo. Ed in alcuni casi ci riusciamo anche. Ma quando ci si mette la Natura, senza sforzo, con la sua semplicità, ottiene risultati imparagonabili: pensa alla fioritura di Castelluccio di Norcia!

Come non innamorarsi di quei colori, di quei profumi, di quell’atmosfera così unica ed impossibile da ricreare?

Il più bello dei quadri, dipinto dal più talentuoso degli artisti non sarebbe in grado di eguagliare quello che la natura mostra ai nostri occhi a Castelluccio di Norcia. Un luogo ferito dal terremoto, ma che ha saputo curarsi e rispondere al “male” con tutto il bello di cui è capace.

Il periodo migliore

Il fenomeno della fioritura inizia a colorare Castelluccio di Norcia dalla metà di maggio. Ma il periodo migliore per recarsi al cospetto di tanta meraviglia è sicuramente quello che va dai primi di giugno a tutto il mese di luglio.

Una festa della natura, della bellezza, della biodiversità. Di quelle cose semplici che troppo spesso diamo per scontate.

Pian Grande del Castelluccio e i due piani Piccolo e Perduto, questi i nomi specifici dei luoghi in cui avviene la fioritura, si vestono in questi mesi di un abito fatto di bellissime sfumature:

  • Le note bianche dell’Anthemis arvensis e del Leucathemum vulgare
  • Il rosso dei papaveri
  • Il blu, tendente al violetto o in alcuni casi al celeste, dello Specchio di Venere, la Legousia speculum – veneris

Castelluccio di Norcia, come arrivare

Dalla poesia delle immagini, a delle indicazioni più pratiche. Ma sicuramente utili.
Come molte volte quando si devono raggiungere dei posti di montagna, ci si chiede: come si arriva a Castelluccio di Norcia?

Forse dovremmo però prima fare una postilla, cioè come comportarsi una volta arrivati. Un miracolo della natura come la fioritura va come prima cosa rispettato: come ne vuoi e puoi godere tu, così devono poter fare tutti gli altri.
Fatta questa piccola parentesi, torniamo a noi.
Come accennavamo sopra, il terremoto del 2016 ha fatto gravissimi danni attorno a Castelluccio di Norcia. Ci vuole quindi un po’ di pazienza perché da diverso tempo ormai tutte le strade di accesso sono riaperte, ma rimangono ancora diversi cantieri.

Per quanto riguarda la SP136, quella che collega Castelsantangelo sul Nera a Castelluccio, si procede in senso unico alternato e la viabilità, fino alla fine di agosto, è consentita dalle 8 alle 21.

La SP 477 è invece aperta al transito tutti i giorni dalle 5.30 alle 21.30, con presenza di semafori e tratti regolati da senso unico alternato.