Le tradizioni sono una tra le forme d’arte più belle che ci siano. Sei mai stato ai Vlurd ad Offida? Un’occasione da non perdere!

Qualcuno potrebbe dirci che siamo di parte. E forse è anche un po’ vero. Non solo e non tanto perché quest’anno sarà Offida ad accogliere le 4 date del calendario di Esperienze d’Arte. Il motivo per il quale oggi vogliamo raccontarti dei Vlurd è un altro: questo piccolo borgo, a ragione inserito tra i più belli d’Italia, è un inno all’arte, costantemente cantato lungo tutto l’arco delle stagioni.
Offida è una città che ama l’arte in tutte le sue forme, che rispetta e perpetra le tradizioni, che sa fare in modo che generazioni differenti si diano appuntamento lungo il mese che accompagna il Carnevale. Praticamente da sempre.

Il giovedì grasso, il Bove Finto e poi i Vlurd a chiudere festeggiamenti e celebrazioni e a dare appuntamento al prossimo anno: perché ad Offida non ci si ferma mai.

E’ per questo che, lo ammettiamo, siamo un po’ di parte. Perché noi siamo sensibili all’arte e ci piace dare voce a tutti coloro che non smettono mai di offrirle la giusta cassa di risonanza.

Che cosa sono i Vlurd

Il carnevale offidano è probabilmente l’unico in Italia ad essere scandito da una serie di appuntamenti che coprono un arco temporale molto vasto: inizia il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio, e si conclude il martedì di carnevale con i Vlurd. Nel mezzo, la Domenica degli Amici, la Domenica dei Parenti, il, Giovedì Grasso, i Veglionissimi, il Bove Finto.
Una ritualità davvero particolare, che non accenna a perdersi con il passare degli anni e, anzi, si tramanda da generazione in generazione.

I Vlurd sono dunque l’ultimo atto di Carnevale sui generis. La prima traccia storica di questa usanza si ritrova in un testo del 1814 nel quale la Pedesteria di Offida detta alcune regole per il corretto svolgimento della giornata.
Sembra che i Vlurd nascano come tributo ad una tradizione medievale, quella della giostra cavalleresca che si svolgeva per le strade delle città in occasione di particolari ed importanti eventi. Quando la notte prendeva il posto del giorno, le strade venivano illuminate con dei fasci di canne accese che, per similitudine, iniziarono ad essere chiamati con lo stesso nome della giostra: behurt.
Si sa che la tradizione orale finisce per modificare la pronuncia delle parole e così si è arrivati al termine Vlurd per indicare una sorta di processione che si tiene la sera del Martedì Grasso, quando gli offidani accendono fasci di canne riempiti di paglia – appunto i Vlurd – e li trasportano in giro per le vie del paese.

Si parte da Piazza XX settembre e, accompagnati dal canto di “Addio Ninetta Addio”, si arriva fino a Piazza del Popolo: qui vengono poggiati a terra di Vlurd per il falò finale. Quando il fuoco si spegne, il Carnevale è ufficialmente finito ed inizia il periodo della Quaresima.

Perché partecipare

Se non hai mai preso parte a questa particolare giornata, il nostro consiglio è quello di prenderti qualche ora di ferie e non mancare l’appuntamento di domani!
Puoi arrivare ad Offida tranquillamente nel pomeriggio, verso le 15, per goderti tutta l’atmosfera che precede il falò finale dei Vlurd. Accodandoti al corteo, non solo ti verrà spontaneo emozionarti, ma potrai anche farti un tour davvero suggestivo di questo splendido borgo.

 

credit photo: Vivere il Piceno

 

 

 

 

 

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